SCUOLA PARITARIA A TEMPO PIENO

 

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  1.     una offerta di continuità e di servizio alle famiglie;

  2.    una visione più completa sulla crescita del bambino stesso, da parte del personale educativo e dei genitori.



METODO

Il metodo è caratterizzato dall’esperienza, cioè una proposta che coinvolga tutta la persona (ragione e affettività, mente e cuore) in una relazione e in una azione che aiuti il bambino a rendersi conto di ciò che vive ed a sperimentarne la corrispondenza a sé. Attraverso l’esperienza il bambino può crescere e accorgersi, con piacere, di essere diventato grande. La vita del servizio educativo pone in atto delle situazioni che sostengono il bambino   nell’avere  fiducia  in adulti  non familiari,  provocano il gusto del vivere sperimentando e mantenendo alto il desiderio di imparare e crescere.

Caratteristica dell’esperienza educativa è la globalità, modalità peculiare per favorire la conoscenza e l’apprendimento non formalizzato che avviene nei bambini durante il primi anni di vita.

L’osservazione è parte integrante del metodo; si fonda sull’attribuzione di significato che l’adulto opera rispetto ai molteplici segnali e indizi che il bambino rimanda.


CONTESTO EDUCATIVO DELLA SEZIONE PRIMAVERA

La sezione Primavera concretizza la propria azione educativa attraverso una progettualità flessibile e costruita in itinere.

CRITERI DI PROGETTAZIONE

La progettazione attinge le ragioni dagli aspetti pedagogici generali del servizio, espressi nel “progetto educativo” e li contestualizza in riferimento alle condizioni date, mediante l’utilizzo dei seguenti criteri:

  1.     approccio conoscitivo con la famiglia

  2.     osservazione di ogni bambino e del gruppo

  3.     costruzione della relazione

  4.     valore dell’esperienza

  5.     quotidianità vissuta e attenzione all’imprevisto come occasione di educazione

CRITERI DI SCELTA DEI CONTENUTI

I contenuti vengono scelti in base a:

  1.     realismo

  2.     semplicità

  3.     concretezza

  4.     apertura alla totalità-globalità dell’esperienza

PERCORSI SPECIFICI

Il percorso formativo si sviluppa attraverso il ruolo dell’adulto che rende possibile il reale utilizzo degli spazi attribuendo loro significati precisi ed educando i bambini a goderne, si realizza in un contesto che vede una:

  1.       organizzazione del tempo: accoglienza, routine, momenti individualizzati, momenti dedicati al gioco/proposta didattica, momenti di condivisione con la scuola dell’Infanzia, ricongiungimento, ecc.

  2.   organizzazione dello spazio: sezione suddivisa in zone, spazi personali, zona riposo, salone, laboratorio, spazio esterno.

Il tempo dell’anno, cadenzato dai ritmi naturali, e il tempo religioso, espressione del suo significato, divengono un concreto punto di riferimento e di lavoro per i momenti di progettazione offerti e costruiti con i bambini e le loro famiglie. Il tempo educativo dell’anno assume così carattere unitario tale da essere riconosciuto come filo conduttore per le varie attività didattiche, attività che si esprimono anche in piccoli percorsi laboratoriali relativi alla manipolazione, al colore, alla lettura delle immagini, ascolto della storia/fiaba e al gioco senso-motorio.

ALCUNI PUNTI SIGNIFICATIVI

Conoscenza e accoglienza

La prima conoscenza con il bambino è un momento delicato della sua vita, gli viene chiesto di elaborare il distacco dai genitori, imparare a conoscere nuove persone ed ambienti, acquisire nuovi ritmi ed abitudini. Diviene necessario offrire ad ogni singolo bambino un’organizzazione del tempo di permanenza al nido rispettoso ed adeguato alle esigenze emotive di questo periodo particolare; in questo servizio/istituzione e famiglia devono collaborare nella disponibilità di tempi, organizzazioni e pazienza.

Le modalità d’inserimento sono finalizzate a conseguire i seguenti obiettivi:

  1.     offrire fiducia dei genitori, aiutandoli a conoscere il contesto offerto e a rielaborare i propri
    sentimenti

  2.     promuovere una serena separazione tra bambino e genitori;

  3.     favorire la relazione tra bambino e le persone di riferimento;

  4.     favorire la conoscenza del nuovo ambiente;

  5.     favorire la conoscenza e accettazione di altri bambini.

Le modalità d’inserimento nella Sezione Primavera prevedono:

  1.     il colloquio dei genitori con le educatrici di sezione

  2.     l’accoglienza dei bambini, organizzata a piccoli gruppi e con la compresenza dei genitori per
    due giorni;

  3.     un tempo trascorso a scuola in graduale aumento, prevedendo almeno nove giorni di frequenza
    delle sole ore mattutine senza il pranzo e con la presenza del genitore durante i primi due
    giorni;

  4.     il momento del riposo, se necessario per esigenze familiari, viene concordato solo dopo aver
    consolidato il momento del pranzo.

Dopo il primo approccio, che avviene ad inizio anno e che vive di un’intensità particolare, occorre che anche l’accoglienza quotidiana viva di rituali, attenzioni, luoghi e relazioni non scontate, ma al contrario sempre rinnovate nel far percepire al bambino la certezza di un luogo che lo attende e che sa rispondere alla sua esigenza di bene.


PERSONALIZZAZIONE E INTEGRAZIONE

Coerentemente con i principi educativi enunciati e in corrispondenza con i bisogni educativi emergenti, all’interno del servizio si segue una proposta educativa personalizzata, cioè che segua l’interesse e il passo di crescita di ogni singolo bambino e che veda nella relazione con la famiglia il primo punto di attenzione. In conseguenza a ciò, qualora vi siano le condizioni e la corresponsabilità educativa descritta, vi è massima apertura all’accoglienza di bambini in difficoltà o a richieste di frequenza da parte di famiglie straniere (esperienza attuata ampiamente nel corso di questi anni). La sezione Primavera opera nell’ambito più ampio della scuola dell’infanzia e, in coerenza con questa, rispetta gli “Accordi di programma territoriali per l’integrazione scolastica e formativa dei bambini e alunni disabili”.


IL GIOCO

In questa età il gioco costituisce una risorsa privilegiata di: relazione, scoperta, crescita corporea e apprendimento. Attraverso il gioco il bambino sperimenta, prevede, prova, verifica, si relaziona, trasforma, si misura e apprende. Pertanto è necessario lasciare la possibilità del gioco puro, in cui il bambino possa compiere un’attività scelta in prima persona, nel contesto da lui preferito, attraverso la quale sperimentare il proprio corpo, le abilità nel movimento, la scoperta delle sensazioni offerte dai materiali, l’immaginario e il vissuto nei giochi simbolici, la conferma sulla propria identità nell’essere artefice di un’azione. Questo non è “lasciar fare ciò che si vuole” se l’adulto è presente, coinvolto in quanto adulto, per cui attento ad osservare e “rilanciando” possibili nuovi svolgimenti del gioco stesso, offrendo ordine e significato al tempo e alle azioni svolte insieme.

Le scelte della disposizione degli spazi della sezione Primavera sono un tentativo fondamentale per rispondere al meglio a queste esigenze dei bambini.


LA CURA DELLA PERSONA

Nel periodo tra i 24 e i 36 mesi è evidente quanto di educativo passi attraverso la cura che si dedica al corpo del bambino. L’essere preso in braccio, l’essere cambiato, lavato, asciugato, l’essere aiutato a mettersi nel lettino, ad addormentarsi, a salire su un gioco, a mangiare, a bere, sono pochi degli innumerevoli gesti che divengono parte della relazione educativa e che sono fondamentali per la crescita dell’identità personale, per la serenità che occorre vivere per acquisire apprendimenti specifici, significati di gesti e parole. Particolare riflessione viene fatta dalle educatrici in collegio per condividere atteggiamenti che dicano dell’importanza data alla persona, a fondamento della proposta educativo-didattica offerta.


PROGETTI DI CONTINUITA’ CON LA SCUOLA DELL’INFANZIA

La sezione Primavera vive una costante continuità con la scuola dell’infanzia, continuità che si esprime attraverso la quotidiana condivisione di luoghi, la familiarità vissuta tra i bambini e gli adulti e che si realizza via via nel corso dell’anno scolastico. Questa continuità (o meglio unità nel sostenere le ragioni di un fare scuola) si costituisce in un lavoro collegiale all’interno del quale si condividono: le finalità del servizio, la corresponsabilità educativa proposta alle famiglie, gli eventi comuni tra bambini e genitori e i momenti educativi-didattici comuni che si desidera e si giudica importante realizzare. Tale lavoro collegiale viene svolto in ogni periodo dell’anno educativo al di là delle scelte specifiche di didattica, infatti ciò non è in contraddizione con la specifica proposta e la differente organizzazione della sezione Primavera.

I momenti di restituzione ai genitori delle finalità educative e degli obiettivi didattici, talvolta comuni alle altre sezioni, sono occasione per una continuità vissuta all’interno della scuola.

Nei mesi di chiusura dell’anno educativo si prevedono precise occasioni di attività che vedono collaborare i bambini più piccoli con quelli più grandi.


LA DOCUMENTAZIONE RIVOLTA ALLE FAMIGLIE SI REALIZZA ATTRAVERSO:

  1.     momenti d’incontri di sezione in cui è possibile vedere video, fotografie, materiale prodotto dai bambini, illustrato dalle insegnanti e valutato insieme;

  2.     momenti di festa-in-situazione in cui i bambini sono protagonisti nell’esprimere i percorsi svolti o giochi organizzati, coinvolgenti anche i genitori, con a tema l’esperienza vissuta in quel determinato periodo;

  3.        pannelli esplicativi di esperienze di gioco, in itinere o a fine anno;
    richiesta di piccoli compiti a casa da fare con i bimbi per portare materiale (oggetti o interviste) appartenente alla vita di casa.

SPAZI

La sezione Primavera vive di una specificità di luoghi:

  1.     spazio sezione suddiviso in zone diversificate: zona dedicata all’accoglienza; zona tavoli, utilizzato anche per il pranzo; zona dedicato al gioco simbolico; due zone dedicate al gioco a terra: una prevalentemente utilizzata per le costruzioni e per momenti di conversazione/osservazione delle presenze e verbalizzazione della vita di sezione, l’altra realizzata con materiali morbidi e adiacente alla zona libri; zona dedicata al gioco di movimento con la possibilità di essere arredata in modo libero e informale;  spazio dedicato ai servizi igienici, separato da porta/pannello scorrevole; spazio dedicato al riposo, adiacente alla sezione e separata da un pannello scorrevole; spazio/salone condiviso con la scuola dell’infanzia, adiacente alla sezione, utilizzato per attività motoria organizzata e non.

Lo spazio esterno, dedicato alla sezione Primavera, offre l’opportunità di sperimentare il gioco motorio, il gioco simbolico e l’esperienza grafico/manipolativa, è arredato con alcune attrezzature/gioco fisse (scivoli, tricicli, casetta, ecc.)

Il giardino prevede l’esperienza più ampia del verde, dell’osservazione degli alberi, fiori, frutti e della vita di piccoli insetti. L’esperienza del gioco esterno per noi diviene determinante anche nei mesi invernali, previo accordo con i genitori.

La sezione Primavera offre il servizio su 6 giorni settimanali, dalle ore 8,00 fino alle ore 16,30 dal lunedì al venerdì e dalle ore 8,00 alle 12,30 il sabato, garantendo i servizi a richiesta, di pre-orario dalle ore 7,45 e di post-orario fino alle ore 17,00.


PROPOSTE FORMATIVE

Tutto il tempo trascorso all’interno del servizio deve essere e considerato formativo (educativo) per il bambino, perché denso della consapevolezza da parte dell’adulto di essere punto di riferimento e quindi di rimando al bambino della proprio unicità, del suo essere importante e degno di attenzione. La proposta formativa parte dall’osservazione delle dinamiche di crescita dei bambini tra i 24 e i 36 mesi, caratteristiche perché determinate da:

  1.     desiderio e necessità di rapporti personali,

  2.     necessità di attività di cura della persona,

  3.     necessità di rituali che diano ordine alla dimensione tempo e spazio,   

  4.     necessità tempi e spazi da condividere, e al contempo personali,

  5.    necessità di sperimentare il sé nel gioco, nel movimento, nell’esplorare attraverso una globalità e verità di proposta.

La proposta formativa deve permettere una personalizzazione all’interno di percorsi che si arricchiscono dell’esperienza offerta dalla vita comunitaria, in questa ottica si inserisce anche la disponibilità a seguire percorsi più personali perché individuati in base a particolari esigenze che emergono da situazioni di difficoltà o diversità culturali.

I percorsi educativi specifici pertanto partono da interessi del bambino che possono essere spontanei o suggeriti dall’adulto per essere di sostegno al bambino nel comprendere, vivere il significato del mondo e della tradizione. Spesso il tempo vissuto offre spunti per proposte didattiche (stagione, materiale, naturale, vacanze trascorse con la famiglia, la ritualità del tempo della giornata, ecc.).Gli adulti, famiglia ed educatori, hanno il dovere di dare nome e significato a tutto; non è importante la successione delle cose proposte, ma il significato e l’attenzione offerto, questo è il nostro intento di continuità educativa.

La sezione Primavera si avvale dell’apporto costruttivo di esperienze formative, che possono essere riproposte annualmente o riprese nel tempo seguendo gli interessi emergenti:

  1.     percorso di gioco psicomotorio,

  2.   percorsi di laboratori espressivi promossi a scuola o che prevedono brevi uscite (colore, suono, teatro).


SCUOLA PARITARIA A TEMPO PIENO

La specificità della Sezione “Primavera” è di essere un servizio istituzionale non obbligato perché integrato nei servizi dedicati alla prima infanzia (0-3), nato dal libero desiderio di rispondere ad un bisogno emergente nel tempo: sostegno educativo per la famiglia.

Questo rende ancor più evidente come l’interlocutore giuridicamente e deontologicamente primario sia la famiglia; con essa quindi si potrà realizzare una continuità in cui i primi responsabili del figlio sono i genitori, i quali chiedono alla scuola un’integrazione rispetto al proprio compito.

Il servizio è un’esperienza peculiare nella sua finalità ed organizzazione che, nel contempo, offre opportunità a più livelli:

  1.    una più ampia possibilità di relazioni e costruzioni di percorsi tra i bambini;

sezione primavera




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